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Venti approfondimenti
Quello che nessuno
ti spiega prima.
Cosa si può ancora dimostrare, cosa è già andato perduto, e quali decisioni delle prime settimane pesano sull'esito. Niente promesse di risultato: metodo, riferimenti e margini di incertezza dichiarati.
Gruppo 01 — Perito e perizia
Chi accerta, e con quale mandato.
Il perito della compagnia, il consulente di parte e il consulente d'ufficio fanno lo stesso mestiere per committenti diversi. Confonderli è l'errore più costoso delle prime settimane.

Perito incendio in Lombardia: cosa fa e quando chiamarlo
Perché il momento della chiamata conta più delle credenziali, e le cinque domande da fare prima di conferire l'incarico.
8 minLeggi →
Perito incendio a Torino e in Piemonte
Tempi di intervento, rapporti con il tribunale e cosa cambia fra area metropolitana e valli, dove la scena resta accessibile più a lungo.
8 minLeggi →
Come si fa una perizia d'incendio, fase per fase
Dal primo accesso alla relazione: cosa avviene in ciascuna fase, cosa è irripetibile e cosa si può ancora recuperare dopo.
9 minLeggi →
Come si determinano le cause di un incendio
Vettori termici, demarcazioni, prima materia coinvolta. E perché una relazione seria contiene le ipotesi che ha scartato.
9 minLeggi →Gruppo 02 — Assicurazione e risarcimento
Dimostrare, non affermare.
Fra l'avere ragione e l'essere pagati c'è l'onere della prova. Questo gruppo riguarda ciò che serve per attraversarlo, e i punti in cui le perizie fragili si rompono.

Risarcimento danni da incendio: come si dimostra
Che cosa deve essere provato, da chi, e con quali documenti. Il danno che non è documentato non viene liquidato, anche quando è reale.
9 minLeggi →
Quando l'assicurazione non paga i danni da incendio
Esclusioni, dolo e colpa grave, avviso tardivo, offerte non ricostruibili: cosa significano davvero e quali sono verificabili.
9 minLeggi →
Controperizia incendio: come si contesta una perizia
Prima il metodo, poi le conclusioni. Dove guardare per capire se una relazione è davvero attaccabile — o se è corretta.
8 minLeggi →
Incendio doloso o accidentale: come si distingue
Focolai multipli, acceleranti, tempi incompatibili. E i falsi indizi che hanno mandato in tribunale persone innocenti.
10 minLeggi →Gruppo 03 — Tipologie di sinistro
Ogni scenario ha le sue tracce.
Un appartamento, un capannone, un'auto e una canna fumaria lasciano segni diversi e pongono domande diverse. Cambia il fenomeno, non il modo di dimostrarlo.

Incendio in casa: le prime 48 ore
Cosa non rimuovere, cosa fotografare, a chi dare accesso. La fase che non si recupera più, spiegata in ordine di priorità.
8 minLeggi →
Incendio in azienda e in capannone a Milano
Riprendere la produzione senza distruggere la prova: come si conciliano continuità operativa e conservazione della scena.
9 minLeggi →
Incendio da impianto elettrico e corto circuito
Arco primario o secondario: la distinzione che separa la causa dall'effetto, e che quasi nessuna perizia affronta davvero.
9 minLeggi →Gruppo 04 — Rischi emergenti
Fenomeni che i riferimenti tradizionali non descrivono.
Litio, accumuli stazionari, atmosfere esplosive. Scenari in cui il perito abituato al legno e al cortocircuito non ha strumenti di lettura.

Incendio di batterie al litio e thermal runaway
Si autoalimenta, resiste all'acqua e può riaccendersi ore dopo. Monopattini, bici elettriche e pacchi batteria in carica.
9 minLeggi →
Incendio dei sistemi di accumulo BESS
Celle, BMS, corrente continua e propagazione fra moduli: perché lo spegnimento tradizionale spesso non funziona.
9 minLeggi →Gruppo 05 — Metodo, prova, processo
Farlo valere davanti a chi non era presente.
Una conclusione corretta ma non documentata non serve a nulla. Qui il calcolo, gli strumenti processuali e la quantificazione di ciò che è andato perduto.
Domande ricorrenti
Come usare questi approfondimenti
A chi servono questi approfondimenti?
A tre lettori: chi ha subito un incendio e deve capire cosa succede adesso, lo studio legale che cerca materiale utilizzabile nel contraddittorio, l'impresa o l'assicuratore che deve decidere se un accertamento serve. Ogni pagina dichiara in coda a chi è utile — e a chi non serve.
Sono pagine commerciali o informative?
Informative. Ogni approfondimento spiega cosa succede tecnicamente, con quali riferimenti e quali margini di incertezza; la proposta di servizio sta soltanto in coda. Dove la risposta onesta è che non serve nessun accertamento, è scritto.
Sostituiscono un parere tecnico?
No. Sono divulgazione tecnica: descrivono metodo e criteri generali, non il caso concreto. Ogni valutazione reale richiede l'esame della documentazione di sinistro, delle condizioni di polizza applicabili e dello stato dei luoghi.
Da dove parto se l'incendio è appena avvenuto?
Dalle pagine sulle prime 48 ore, che spiegano cosa non va rimosso prima che qualcuno abbia guardato. La finestra tecnicamente utile si chiude quando inizia la bonifica, non quando scadono i termini di polizza: è la fase che non si recupera.
Ogni quanto vengono aggiornati?
Alla revisione dei riferimenti tecnici e normativi citati, e quando l'esperienza su casi analoghi cambia qualcosa di sostanziale. La data è in testa a ciascuna pagina; le revisioni minori non la modificano.
Perché alcuni temi rimandano al sito STArchetipo?
Perché questo sottodominio è la property specialistica su incendi ed esplosioni, mentre consulenzatecnicadiparte.it copre tutto il perimetro dell'ingegneria forense e ospita gli strumenti di calcolo. Dove un tema è trattato meglio là, il rimando è esplicito invece di essere duplicato.
Il passo successivo
Hai letto e non sai
ancora se ti serve.
È il punto in cui conviene smettere di leggere e far guardare la documentazione che hai. Il primo orientamento è gratuito e finisce spesso con una risposta breve: «questo accertamento non ti serve, ti serve quest'altro» — oppure «non ti serve nulla».
