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Chi firma
Ing. Fabrizio Salamano: chi firma questi accertamenti
Un accertamento sulle cause di un incendio vale quanto vale chi lo firma, e quanto regge nel contraddittorio. Qui trovate il percorso, le abilitazioni e gli albi di iscrizione, insieme a ciò che questo metodo non promette.
Il percorso
Ingegnere civile laureato al Politecnico di Torino, iscritto all'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino dal 1995. Prima della laurea, diploma di geometra conseguito nel 1986 all'Istituto «A. Capitini» di Ivrea: una formazione di cantiere che, nel lavoro sull'incendio, serve più di quanto sembri, perché la lettura di una scena passa dal riconoscere come è fatto un edificio prima ancora di come è bruciato.
Nel 2003 nasce STArchetipo, studio tecnico che raccoglie più professionisti e che oggi si avvale di specialisti attivati caso per caso a seconda della materia: impianti elettrici, chimica dei materiali, strutture.
Abilitazioni e albi
Sul fronte specifico dell'incendio l'abilitazione rilevante è quella alla Prevenzione Incendi ai sensi del D.M. 5 agosto 2011, che consente di firmare asseverazioni e valutazioni nel procedimento antincendio. A questa si affianca la qualifica di Operatore Termografico UNI EN ISO 9712, II livello: la termografia, nell'indagine post-incendio, non serve a "vedere il calore" ma a leggere anomalie residue su impianti e materiali con un protocollo riconosciuto.
Sul fronte giudiziale: iscrizione all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio e dei Periti del Tribunale di Ivrea, partecipazione alla Commissione di Ingegneria Forense dell'Ordine di Torino e al Consiglio di Disciplina dello stesso Ordine dal 2018 (effettivo fino al 2022, poi supplente). Dal 2011 anche mediatore civile abilitato, e iscrizione all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte, elenco pubblicisti.
Perché il metodo viene prima del titolo
Le abilitazioni dicono che si è legittimati a firmare. Non dicono che l'accertamento reggerà. Quello dipende dal metodo: l'aderenza alla NFPA 921 nella determinazione di origine e causa, la disciplina nell'escludere le ipotesi alternative senza cadere nel negative corpus, la dichiarazione esplicita del grado di confidenza raggiunto. Su questo abbiamo scritto una pagina apposita: come si determinano le cause di un incendio.
C'è poi un elemento che raramente viene detto: chi esegue i rilievi è lo stesso che poi difende l'evidenza tecnica davanti al CTU e al giudice. Non è un dettaglio organizzativo. Chi ha visto la scena sa cosa manca in fotografia, e sa quanto vale davvero un'ipotesi.
Cosa non viene promesso
Nessun esito predeterminato, nessuna quantificazione garantita, nessun risultato "assicurato" verso la compagnia. Un accertamento tecnico serio può concludere che l'origine non è più determinabile, e dirlo è parte del lavoro. Quando la scena è stata rimossa o la documentazione è insufficiente, lo diciamo prima di accettare l'incarico, non dopo.
Pubblicazioni
Autore del saggio operativo «Ingegneria Forense della Persuasione — Quando avete ragione non basta» (ISBN 979-8-25896-918-7), dedicato alle tecniche di comunicazione peritale in sede giudiziale: perché una perizia ineccepibile può non convincere, e cosa la rende invece efficace davanti al giudice.
Dove trovare il resto
Il profilo professionale completo, con l'intero perimetro dell'ingegneria forense oltre l'incendio, è sul sito principale dello studio: Ing. Fabrizio Salamano — ingegnere forense a Torino e Milano. Per l'area metropolitana lombarda il riferimento operativo è la pagina dedicata agli accertamenti sull'incendio nel foro di Milano.